L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
Il 28-31 agosto parteciperemo all Annual Meeting EEA 2024 per confrontarci, in un contesto internazionale, sull’ innovazione nel campo dell’archeologia. Presenteremo il progetto Wharp®, la nostra soluzione che bilancia le necessità di conservazione del patrimonio culturale e le esigenze di ammodernamento del nostro paese.
Negli ultimi anni, molti blog di archeologia sono emersi in Italia. Akhet, nato due anni fa, ha trattato vari temi dall’archeologia preventiva alla valorizzazione museale. Questo articolo confronta i principali blog italiani, evidenziando le peculiarità dei nostri contenuti e offrendo un orientamento per appassionati e professionisti.
l networking è cruciale nell’archeologia italiana per favorire il confronto e la collaborazione, stimolando l’innovazione. Partecipare a eventi professionali e connettersi con colleghi offre preziose opportunità di crescita personale e professionale.
Dal pennellino e il trowel alle moderne tecnologie del LaseScanner e delle applicazioni digitali. Scopri l’evoluzione degli strumenti del mestiere di archeologo e le sfide dell’archeologia contemporanea.
Nell’ambito dell’archeologia, opinione comune è che la comunicazione non sia una priorità, in quanto la modalità principale di diffusione delle conoscenze è rappresentata dalle pubblicazioni scientifiche. Ma per un’impresa archeologica è diverso.
Chi è solito cimentarsi con il mondo delle gare d’appalto avrà ampia familiarità con la certificazione SOA, ma non è detto che chi lavora in ambito archeologico sia a conoscenza di tutti gli aspetti che permettono di aggiudicarsi un appalto per realizzare uno scavo.
Parlare in una conferenza archeologica è spesso fonte di ansia. In questo articolo forniamo alcuni suggerimenti frutto della nostra esperienza.
Nell’ultimo articolo del blog approfondiamo il percorso di studi, l’esperienza sul campo e le pubblicazioni necessarie per intraprendere la carriera di archeologo e archeologa.
In questo nuovo articolo vi diamo qualche spunto cosa ci piace trovare nei Curriculum Vitae -come ditta archeologica- e quali sono gli elementi che ci fanno mettere alcuni CV in cima alla pila, preferendoli a tutti gli altri.
Con la chiusura di un cantiere di scavo, che si tratti di assistenza archeologica, sondaggio o scavo archeologico estensivo, arriva il momento della consegna della documentazione, che comprende, oltre alla relazione descrittiva del lavoro, anche una serie di immagini fotografiche da allegare.
Il racconto di una giornata tipo in cantiere, scritto dal nostro archeologo senior, direttore scientifico e co-fondatore David Wicks.
Scorrevole e incalzante come la pagina di un romanzo, lo consigliamo anche per i curiosi di archeologia, oltre che per gli addetti ai lavori.
La realizzazione di opere a rete richiede l’inserimento costante di archeologi professionisti in cantiere, e settembre è il mese più indicato per inviare il tuo Curriculum Vitae ad una ditta di archeologia.