Nei mesi di maggio e giugno 2024, ci siamo occupati con grande impegno dei lavori di pulitura, rimozione degli atti vandalici e ridipintura temporanea del portico del Civico Palazzo di Aosta, su Piazza Emile Chanoux e via Xavier de Maistre.
Il nostro obiettivo era portare a termine l’incarico nel rispetto dei tempi prestabiliti e tenendo conto delle esigenze della piazza, che ospita numerosi esercizi commerciali, attività di ristorazione, nonché manifestazioni ed eventi pubblici.
Per garantire un risultato impeccabile, abbiamo dedicato particolare attenzione alla fase preliminare di scelta e programmazione, che si è rivelata essenziale per il buon svolgimento dei lavori. Grazie a questa pianificazione accurata, siamo riusciti a completare l’intervento in due mesi, senza incontrare alcun intoppo logistico.
Nei due mesi precedenti l’avvio del cantiere, in collaborazione con la restauratrice professionista Giorgia Adesso, abbiamo preparato numerose tavelle di colore da proporre alla committenza. Il nostro obiettivo non era solo quello di garantire cromie coerenti con quelle già esistenti, ma anche di armonizzarle lungo il percorso dei portici tra Piazza Chanoux e via Xavier de Maistre, dove il colore di fondo risultava un giallo decisamente più acceso rispetto ai toni bianco-panna-grigi della facciata sulla piazza.

Attraverso diversi sopralluoghi congiunti con la direzione lavori e la committenza, abbiamo perfezionato le cromie fino a raggiungere una scelta condivisa da tutti, che si è poi tradotta in un progetto cromatico ottimale anche nella sua resa finale.
Una volta definite le cromie, ci siamo concentrati sulle attività preparatorie per la logistica e la realizzazione del cantiere. Questo processo ha richiesto una comunicazione diretta e costante con gli uffici comunali responsabili della gestione degli eventi pubblici, ma anche con i singoli esercizi commerciali, per assicurarci di poter venire incontro a eventuali eventi o aperture straordinarie che avrebbero interessato lo spazio sotto i portici.
Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, abbiamo deciso di procedere con una crono-programmazione “verticale”, dividendo l’intero spazio dei portici in otto porzioni, corrispondenti alle otto settimane necessarie per completare i lavori.
Il nostro impegno era quello di rispettare le tempistiche stabilite, assicurando che la piazza fosse pronta entro la fine di giugno, in tempo per accogliere i flussi turistici estivi con un volto rinnovato e fresco.


Grazie alla nostra programmazione dettagliata, una volta iniziata la cantierizzazione, siamo stati in grado di procedere con sicurezza e senza incertezze riguardo a tempistiche, materiali e cromie.
Questo ci ha permesso di lavorare in modo continuo e ordinato, con i materiali che arrivavano puntualmente in cantiere nella misura esatta necessaria per ogni settimana di lavoro. La tavola progettuale che avevamo generato è stata suddivisa nelle otto porzioni necessarie e distribuita ai lavoratori, per guidarli nell’esecuzione precisa del lavoro.
Inoltre, grazie alla rete di comunicazione che avevamo instaurato con gli esercizi commerciali nei mesi precedenti, siamo riusciti a garantire al Caffè Nazionale e al Café du Theatre la possibilità di organizzare due importanti eventi serali sotto portici che già mostravano la nuova tinteggiatura, con il cantiere opportunamente adattato per ridurre l’impatto visivo.
In conclusione, la nostra meticolosa programmazione ci ha permesso non solo di rispettare i tempi, ma addirittura di superarli, completando i lavori con qualche giorno di anticipo. Grazie alla nostra organizzazione e alla continua collaborazione con la comunità locale, siamo riusciti a garantire un risultato finale che ha soddisfatto tutte le parti coinvolte, dalla committenza agli esercenti. La nuova faccia dei portici, svelata gradualmente durante le otto settimane di lavoro, ha donato un aspetto rinnovato alla piazza, pronto ad accogliere i visitatori estivi in un ambiente fresco e armonioso.
Siamo fieri di aver contribuito a preservare e valorizzare uno degli angoli più amati di Aosta, con discrezione e rispetto, certi che il nostro lavoro abbia aggiunto un piccolo ma significativo tassello alla bellezza della città.
E voi avete visto il risultato finale? Cosa ne pensate?
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