L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
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L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
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L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
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L’articolo esplora come l’archeologia preventiva nei progetti di energie rinnovabili riduca i rischi di ritrovamenti storici inaspettati. Viene presentato un modello di collaborazione tra enti pubblici e privati per uno sviluppo sostenibile, che valorizzi il passato senza compromettere il progresso
Scopri come Wharp® può ridurre i rischi archeologici nella pianificazione infrastrutturale. Grazie alla digitalizzazione delle Carte del Potenziale archeologico permette di ottimizzare tempi, costi e semplificare il dialogo con le Soprintendenz
La Carta del Potenziale Archeologico (CPA) supporta la pianificazione di progetti infrastrutturali, prevedendo possibili aree di interesse archeologico e riducendo rischi e ritardi. Scopri come funziona e i suoi vantaggi.
La pianificazione e il dialogo con istituzioni e privati sono stati fondamentali per il restauro dei portici del Civico Palazzo di Aosta, completato in anticipo tra maggio e giugno 2024. Grazie alla collaborazione con la comunità locale, lo spazio è stato rinnovato e pronto per accogliere i visitatori estivi.
Cosa accade quando nel corso delle indagini archeologiche preventive si intercetta un sito archeologico che merita di essere indagato in estensione? Il nostro metodo in 8 step.
Il 28-31 agosto parteciperemo all Annual Meeting EEA 2024 per confrontarci, in un contesto internazionale, sull’ innovazione nel campo dell’archeologia. Presenteremo il progetto Wharp®, la nostra soluzione che bilancia le necessità di conservazione del patrimonio culturale e le esigenze di ammodernamento del nostro paese.
L’astronomia ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo delle culture umane, influenzando l’architettura, la navigazione, l’agricoltura e la costruzione dei calendari. In questo articolo l’intervista al dott. Andrea Bernagozzi, ricercatore all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta sul cielo degli antichi.
Come i musei possono diventare più accessibili superando barriere fisiche, percettive e culturali? Abbiamo intervistato il dott. Franco Tartaglia, esperto in inclusione, che condivide le sfide e le soluzioni per rendere i luoghi culturali accoglienti per tutti i visitatori.
Negli ultimi anni, molti blog di archeologia sono emersi in Italia. Akhet, nato due anni fa, ha trattato vari temi dall’archeologia preventiva alla valorizzazione museale. Questo articolo confronta i principali blog italiani, evidenziando le peculiarità dei nostri contenuti e offrendo un orientamento per appassionati e professionisti.
I piccoli musei italiani sono una risorsa culturale preziosa spesso trascurata. Con l’analisi Nektar la valorizzazione diventa strategica e l’ascolto della comunità e l’osservazione sono il primo passo per una gestione più consapevole.
l networking è cruciale nell’archeologia italiana per favorire il confronto e la collaborazione, stimolando l’innovazione. Partecipare a eventi professionali e connettersi con colleghi offre preziose opportunità di crescita personale e professionale.
I musei stanno diventando luoghi sempre più accoglienti e stimolanti per i più piccoli. Scopri alcuni esempi virtuosi nell’articolo di Chiara Albrile.
Continuiamo a parlare di fare la VPIA e di come strutturare questa relazione in documento strategico. In questo secondo articolo i nostri consigli sugli elementi centrali da includere e l’invito ad un nuovo ruolo dell’archeologo nella progettazione.
Come fare la VPIA ovvero Relazione di Verifica Preventiva dell’Interesse archeologico in modo che diventi un vero documento strategico? In questo articolo i nostri consigli frutto di una esperienza ventennale in progetti di scavo.
Dal pennellino e il trowel alle moderne tecnologie del LaseScanner e delle applicazioni digitali. Scopri l’evoluzione degli strumenti del mestiere di archeologo e le sfide dell’archeologia contemporanea.
Nell’ambito dell’archeologia, opinione comune è che la comunicazione non sia una priorità, in quanto la modalità principale di diffusione delle conoscenze è rappresentata dalle pubblicazioni scientifiche. Ma per un’impresa archeologica è diverso.
Chi è solito cimentarsi con il mondo delle gare d’appalto avrà ampia familiarità con la certificazione SOA, ma non è detto che chi lavora in ambito archeologico sia a conoscenza di tutti gli aspetti che permettono di aggiudicarsi un appalto per realizzare uno scavo.
Parlare in una conferenza archeologica è spesso fonte di ansia. In questo articolo forniamo alcuni suggerimenti frutto della nostra esperienza.
Le principali fiere ed eventi di archeologia previsti nel 2024 in Italia e non solo. Con le date, le città e i link ai siti ufficiali. Noi abbiamo già organizzato l’agenda, e voi?
Negli ultimi decenni l’investimento nella digitalizzazione dei dati archeologici è stato consistente anche in Italia.
In questo ultimo articolo proviamo a fornire una panoramica dei principali portali dell’archeologia.
Nell’ultimo articolo del blog approfondiamo il percorso di studi, l’esperienza sul campo e le pubblicazioni necessarie per intraprendere la carriera di archeologo e archeologa.
I nostri consigli per le letture estive ispirate al mondo dell’archeologia. Romanzi più famosi e meno noti, e un suggerimento per i più piccoli.
Continua il viaggio tra i siti archeologici delle nostre belle regioni da visitare durante le vostre vacanze estive, se non andate al mare.
Qualche suggerimento sui siti archeologici più suggestivi nei pressi delle maggiori località marittime da poter visitare durante le tue vacanze in Italia
La realizzazione di un sondaggio archeologico velocizza l’iter autorizzativo di un’opera a rete.
Quali sono i passaggi pratici per l’esecuzione di un sondaggio efficace? Vi forniamo alcune indicazioni utili per realizzarlo.
Continuiamo a parlare di impresa archeologica: Claudia De Davide (CEO e archaeologist senior Akhet) affronta un tema che spaventa solitamente gli archeologi, quello legato agli aspetti economici e finanziari.
In questo nuovo articolo vi diamo qualche spunto cosa ci piace trovare nei Curriculum Vitae -come ditta archeologica- e quali sono gli elementi che ci fanno mettere alcuni CV in cima alla pila, preferendoli a tutti gli altri.
Il terzo articolo di Claudia De Davide sull’impresa archeologica porta alla luce il perché costituirsi come impresa, con un metodo di lavoro interno e un team multidisciplinare, apporta Valore e Stabilità sia ai committenti che agli archeologi.
Claudia De Davide, amministratrice unica e archeologa senior Akhet ci racconta -in base alla sua esperienza- quali sono le qualità da sviluppare, le valutazioni da fare e le direzioni da prendere se si decide di percorrere la strada dell’imprenditoria nel settore archeologico
All’interno del mondo specialistico è stata spesso convenzione dividere in due categorie i beni culturali tra archeologici e architettonici, nonostante vi siano numerose occasioni in cui questi due settori si uniscono o meglio si sovrappongono.
Quali sono i vantaggi di avere un’impresa nonostante il periodo critico? Nel nostro paese, accanto a realtà imprenditoriali di piccole e piccolissime dimensioni, esiste una molteplicità di liberi professionisti che fluttuano tra attività di consulenza e lavori sporadici.
In Akhet abbiamo deciso di occuparci di valorizzazione del patrimonio culturale con l’intento di dare nuova luce a musei, fondazioni ed enti territoriali, attraverso la progettazione di soluzioni che rendano sempre più fruibili i luoghi e gli spazi a noi affidati.
Con la chiusura di un cantiere di scavo, che si tratti di assistenza archeologica, sondaggio o scavo archeologico estensivo, arriva il momento della consegna della documentazione, che comprende, oltre alla relazione descrittiva del lavoro, anche una serie di immagini fotografiche da allegare.
Quante volte gli archeologi si ritrovano a pronunciare la frase “non c’è niente”?
È forse il momento di trovare una nuova locuzione “positiva”, in virtù del fatto che sono proprio le assenze ad interessare i committenti edili e dare il via alla nuova posa di un’opera a rete.
Che cos’è la landscape archaeology, archeologia del paesaggio? E perché abbiamo adottato questo approccio, che tiene conto dei dati ambientali provenienti dalla geomorfologia, dall’idrografia, la climatologia.
Il racconto di una giornata tipo in cantiere, scritto dal nostro archeologo senior, direttore scientifico e co-fondatore David Wicks.
Scorrevole e incalzante come la pagina di un romanzo, lo consigliamo anche per i curiosi di archeologia, oltre che per gli addetti ai lavori.
Osserviamo più da vicino cosa avviene al di là del confine per cercare best practice in altri paesi europei: nell’ambito dell’archeologia preventiva il nostro sguardo si rivolge spontaneamente verso la Francia.
Il caso studio della costruzione della rete di teleriscaldamento nella città di Aosta illustra perfettamente come l’archeologia preventiva sia lo strumento indispensabile per aggiungere consapevolezza e di conseguenza ridurre il rischio.
La realizzazione di opere a rete richiede l’inserimento costante di archeologi professionisti in cantiere, e settembre è il mese più indicato per inviare il tuo Curriculum Vitae ad una ditta di archeologia.