Alt(r)i popoli, Falisci e Celti

Allestimento mostre – Aosta

Periodo

novembre 2015 – marzo 2015

Località

Aosta, Firenze

Tipologia

mostre e allestimenti, editoria e comunicazione

Gli ambienti sotterranei del Museo Archeologico regionale di Aosta, rinnovati da un nuovo sistema di illuminazione dopo le indagini condotte sulle strutture archeologiche, sono stati riaperti al pubblico in occasione della mostra “Alt(r)i popoli, Falisci e Celti” nel 2016, progettata da Akhet con il metodo del “turn key” dalla A alla Z: d’ideazione del percorso, il trasporto dei reperti, la realizzazione delle vetrine e dei supporti espositivi, la sistemazione dell’illuminazione, la redazione di testi e immagini.

Le murature romane e medievali hanno fatto da sfondo ai reperti di due popolazioni dell’età del Ferro, i Falisci, popolazione del Lazio, e i Celti, antichi abitanti della Valle d’Aosta. Due culture distanti ma con interessanti analogie la cui evoluzione è stata raccontata all’interno del percorso espositivo.

Vedi il catalogo

I corredi relativi ad alcune sepolture falische, provenienti dal Museo Archeologico di Firenze, si sono alternate ai reperti della cultura celtica rinvenuti nel territorio valdostano. Tra questi, è stato presentato l’eccezionale ritrovamento della tomba del “guerriero celtico” avvenuto durante gli scavi nell’ex parcheggio dell’ospedale Parini di Aosta, con l’aiuto di un suggestivo timelapse che ripercorreva le fasi di scavo del tumulo.

Akhet ha curato anche il catalogo della mostra (“Alt(r)i popoli, Falisci e Celti” e la realizzazione di visite guidate all’interno del percorso espositivo.

Galleria dell’allestimento

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